Superbonus e codice appalti, lavoratori edili in piazza contro il governo. Dal palco di Torino l’appello a Salvini: “Senza regole si muore” – Il Fatto Quotidiano

“Al ministro Salvini vogliamo dire che in edilizia senza regole adeguate si muore”. Sono le voci dei lavoratori e le lavoratrici del settore edile che oggi si sono radunati a Torino e in altre quattro piazze italiane per protestare contro la cancellazione del Superbonus e contro il nuovo codice degli appalti. “A rischio ci sono […]

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Lavoro, Italia ultima in Europa per tasso di occupazione (60,2%), sorpassata anche dalla Grecia – Il Fatto Quotidiano

Tutto è relativo. Nel 2022 il tasso di occupazione (la quota di chi lavora sul totale della popolazione che ha l’età per farlo) in Italia è cresciuto dal 58,2% al 60.2%. Una buona notizia, anche prescindendo dal fatto che la gran parte dei nuovi lavori sono con contratti precari e autonomi. Vista in prospettiva la […]

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Ha stato Conte – Il Fatto Quotidiano

Pnrr: Peracottari non raziocinanti ridicoli. In 8 mosse.

1. Il 23.3.2020, in pieno lockdown, Conte e altri otto premier del Sud Europa lanciano un piano di ripresa post-Covid finanziato con Eurobond: no di Merkel, frugali del Nord e fronte di Visegrad. I giornaloni se la ridono: “L’azzeccagarbugli con la pochette andrà a sbattere, prenda il Mes”.

2. Il 21.7, dopo tre giorni e tre notti di battaglia al Consiglio Ue, mentre i giornaloni scrivono che quei soldi non ce li daranno mai o saranno molti meno, il Recovery passa all’unanimità e l’azzeccagarbugli torna a Roma con 209 miliardi: 36 più del piano Ursula. Pure Meloni, Salvini, B. e Renzi si complimentano. Ma FdI si astiene sul Pnrr sia in Ue sia in Italia.

3. Il governo Conte scrive il Pnrr e progetta una cabina di regia a Palazzo Chigi con il premier, Gualtieri (Mef), Patuanelli (Mise), 6 top manager e 300 tecnici per controllare progetti e gare. Renzi e Salvini gridano al golpe, Repubblica evoca i quadrumviri del Duce, Sole 24 OreCorriere&C. bombardano all’unisono.

4. Gennaio 2021. In piena seconda ondata Covid, si scrive il Pnrr e partono i vaccini: il momento giusto per rovesciare Conte. Ci pensa Renzi, previe consultazioni con Mancini in autogrill e Verdini a Rebibbia, col plauso di Confindustria e giornaloni al seguito.

5. Il 2.2 Mattarella chiama Draghi, che completa il Pnrr e lo snatura: via il salario minimo, meno fondi al green e alla sanità, dentro l’idrogeno blu e lo stadio di Firenze (voce “Cultura”). La cabina di regia passa da Chigi al Mef, con migliaia di tecnici, ma ora niente scandalo. Renzi scopre che i 209 miliardi “non li ha portati Conte, ma un algoritmo olandese”. Molinari rivela su Rep che “il governo Draghi è riuscito a ottenere la maggioranza dei fondi del Next Generation Eu” (il Pnrr).

6. Il 22.12 Draghi si candida al Quirinale: “Abbiamo raggiunto i 51 obiettivi del Pnrr e creato le condizioni perché il lavoro sul Pnrr continui, indipendentemente da chi verrà”. Ma viene trombato, accumula altri ritardi sul Pnrr e fa casino con le assunzioni nella Pa.

7. Il 25.10.2022 Meloni va al governo e riporta la cabina di regia sul Pnrr dal Mef a Chigi, come voleva fare il golpista Conte. Si perde altro tempo. L’Ue se ne accorge congela la nuova rata.

8. Bisogna incolpare qualcuno. Stagnaro: “La responsabilità è di Conte e Draghi: hanno scelto di chiedere integralmente i fondi europei”. Borgonovo: “Siamo la nazione che ha chiesto più soldi, non si capisce perché. Ci troviamo una marea di soldi di cui non abbiamo bisogno”. Bernabé: “Si sapeva che non avremmo saputo spenderli, ma Conte chiese lo stesso tanti soldi”. Quindi non solo li ha portati Conte, non Draghi o l’algoritmo olandese. Ma ne ha portati troppi. Si vergogni.

Sorgente: Ha stato Conte – Il Fatto Quotidiano

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Scudo penale, Meloni: “Adeguiamo le norme alla tregua fiscale”. L’esperto: “Provvedimento ad personam per salvare qualcuno” – Il Fatto Quotidiano

“L’opposizione dice che abbiamo introdotto un condono tributario penale: è falso, noi condoni non ne facciamo”. Parola di Giorgia Meloni, che nella rubrica social Appunti di Giorgia ha ripetuto il refrain secondo cui le 12 sanatorie e condoni inseriti in manovra non esistono: trattasi di “tregua fiscale“. E ha aggiunto che anche l’ultimo capitolo, lo […]

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